Presentazione LICEO

Il percorso di studi del Liceo ha una durata di cinque anni, al termine dei quali gli allievi conseguono la maturità artistica: agli studenti viene garantita una solida formazione culturale, l’acquisizione delle tecniche artistiche, lo sviluppo delle capacità creative e la progettualità.

L’efficace metodologia didattica adottata dai docenti del Liceo promuove il passaggio da una scuola basata esclusivamente sulle conoscenze, a una scuola che mira al raggiungimento di competenze attraverso l’interconnessione di conoscenze, abilità e capacità, coinvolgendo lo studente nel processo d’apprendimento. La Scuola mira a formare cittadini maturi e consapevoli, garantendo percorsi interdisciplinari di cittadinanza attiva, che promuovono la conoscenza e la comprensione delle strutture e dei profili sociali, economici, giuridici, civici e ambientali della società, per sviluppare “la capacità di agire da cittadini responsabili e di partecipare pienamente e consapevolmente alla vita civica, culturale e sociale della comunità”.

È una scuola autonoma da un punto di vista economico grazie ai contributi degli enti sovventori e ad altre realtà istituzionali vicine alla scuola, questo status permette al Consiglio Direttivo di mantenere le rette largamente al di sotto di altre in vigore in istituti simili. Anzi la scuola elargisce borse o premi di studio per gli allievi meritevoli e, recentemente, sono state istituite provvidenze economiche dalla Provincia e dalla Regione a sostegno delle rette. Inoltre la scuola investe ogni anno le proprie risorse nel costante aggiornamento delle strutture e dei servizi offerti alla propria utenza. Il Ministero dell’Istruzione sottopone a rigidi controlli la scuola e durante tali verifiche l’istituto è sempre risultato in regola con gli standard stabiliti per Legge.

Il Liceo Artistico è una scuola paritaria con decreto ministeriale del 28.02.01 ai sensi della L. n. 62 del 10 marzo 2000, rilascia dopo un corso di studi quinquennale, composto da un biennio comune e da un triennio tra tre indirizzi, un Diploma di Maturità Artistica.

Il biennio comune

Il piano di studi si articola in un biennio comune e propedeutico, in cui lo studente acquisisce nelle discipline di base e artistiche le competenze atte ad affrontare i successivi tre anni di studi.
Gli studenti acquisiscono le basi delle antiche e nuove tecniche pittoriche su carta, tavola e tela; apprendono a lavorare l’argilla per l’esecuzione di altorilievo, bassorilievo e stiacciato; imparano a riprodurre dal vero composizioni di oggetti e scorci prospettici di ambienti esterni ed interni e studiano le discipline architettoniche e l’applicazione dei metodi proiettivi.

L’indirizzo di arti figurative si concentra sulle discipline pittoriche e scultoree, di cui approfondisce le tecniche grafiche e plastiche tradizionali e contemporanee, applicate alla decorazione di ambienti e strutture di enti pubblici e privati, o in loco nei laboratori della scuola. Utilizzando diverse tecniche pittoriche e plastiche, come l’affresco, il graffito e l’incisione, composizione e disegno dal vero, la lavorazione dell’argilla e del gesso con elementi a tutto tondo, gli allievi potenziano le loro capacità espressive, interpretative e creative e imparano a realizzare bozzetti in scala, ambientare e motivare le scelte di tecniche e di materiali del proprio progetto.

Nei laboratori della figurazione pittorica l’alunno impara ad applicare le tecniche calcografiche e a gestire l’iter progettuale di un’opera pittorica, dagli schizzi preliminari alla completa realizzazione. Le discipline plastiche e scultoree forniscono agli studenti la capacità di cogliere le interazioni tra la scultura e le altre forme di linguaggio artistico. I laboratori mettono a disposizione pigmenti, tele, telai, argille e strumenti per scolpire, oltre che una gipsoteca composta da particolari anatomici, busti in gesso ed elementi decorativi per la riproduzione dal vero. Per lo studio dal vero dell’anatomia umana la scuola si avvale della collaborazione di modelli che posano a favore degli studenti.

L’indirizzo di architettura e ambiente privilegia i principi fondamentali del disegno come strumento progettuale: esso non è solo riconducibile a un atto tecnico, ma è soprattutto una forma di conoscenza della realtà, di gestione dei propri tempi e dello spazio di lavoro. Partendo dai rilievi architettonici, gli alunni imparano a progettare lo spazio, dal design di interni al contesto ambientale. In seguito, dopo aver approfondito la progettazione applicata alle diverse scale, gli studenti imparano a gestire un progetto architettonico e a sviluppare capacità grafiche in diversi ambiti: dagli eidotipi, alla realizzazione di soluzioni in pianta e alzato di un edificio, sino alla tridimensionalizzazione mediante prospettive, assonometrie e plastici.

Gli studenti inoltre apprendono l’uso di più software di progettazione (a seconda del trend), sempre aggiornati all’ultima versione, per realizzare progetti fortemente comunicativi come richiesto nel mondo professionale. I laboratori di architettura permettono di individuare, analizzare e gestire i fattori funzionali, strutturali e formali che influiscono sul prodotto architettonico; in funzione delle esigenze progettuali, lo studente sviluppa adeguate competenze nell’uso del disegno geometrico, dei mezzi multimediali e delle nuove tecnologie al fine di cogliere il valore sociale, culturale e ambientale dell’architettura. Il laboratorio dispone di ampie finestre luminose, di 30 PC portatili con software necessari, ha intere pareti a lavagna per le esercitazioni di classe, maxischermo per la condivisione dei documenti e spazi adibiti alla realizzazione della modellistica.

L’indirizzo di più recente creazione è quello audiovisivo e multimediale, che prevede lo studio e l’utilizzo delle strumentazioni fotografiche, video e multimediali e ha la peculiarità di concentrarsi sulla produzione di “videoarte”, un medium contemporaneo con precise finalità comunicative, che non si ferma alla sola ed oggettiva documentazione della realtà. La videoarte si articola in molteplici forme espressive, che vanno dalla registrazione di azioni e performance, a strutture complesse multimediali; è una tecnica d’Arte d’Avanguardia che tende a inglobare cinema, fotografia e installazioni anche utilizzando la quarta dimensione, comprendendo in questo modo elementi informatici e Digital-Art.

Gli alunni imparano ad applicare i principi e le regole della composizione e le teorie essenziali della percezione visiva, acquisiscono le competenze necessarie per individuare e gestire gli elementi che costituiscono l’immagine fissa e in movimento, infine imparano a gestire l’iter progettuale di un’opera audiovisiva: dalla ricerca del soggetto alle tecniche di proiezione, dalla sceneggiatura al progetto grafico, dalla ripresa alla post-produzione.

Il laboratorio audiovisivo e multimediale è dotato di 16 postazioni PC equipaggiati con i migliori software professionali e tavolette grafiche. L’aula è dotata di un soffitto fonoassorbente, che garantisce un audio eccellente durante le fasi di registrazione, di un’intera parete “green screen” adatta alla post-produzione di foto e video, di pannelli oscuranti per gli shooting con luce artificiale e flash; ha inoltre in dotazione fotocamere e videocamere professionali, treppiedi e tutto il materiale necessario per le esercitazioni di classe.

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Liceo artistico

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