CORSO POST-DIPLOMA TRIENNALE DI TECNICO DEL RESTAURO DEI BENI CULTURALI

Le manifestazioni di interesse sono già aperte e l’avvio previsto del percorso sarà settembre/ottobre 2027.
Per ogni informazione contattare la coordinatrice del corso Paola Carminati e la tutor Francesca Carminati all’indirizzo mail: paola.carminati@cfpscuolafantoni.org e francesca.carminati@cfpscuolafantoni.org

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    La Scuola Fantoni: Eccellenza nel Restauro

    Da oltre vent’anni la Scuola Fantoni propone il corso post diploma triennale per Tecnico del restauro di beni culturali, riconosciuto dalla Regione Lombardia come Centro di eccellenza regionale nel settore dei beni culturali.

    Il corso unisce formazione specialistica e orientamento al mondo del lavoro, con due obiettivi fondamentali: formare professionisti in grado di operare con competenza nel settore del restauro e favorire il loro effettivo inserimento lavorativo al termine del percorso formativo.

    Formazione e Attività Pratiche

    La figura professionale del Tecnico del restauro di beni culturali, riconosciuta e normata a livello nazionale, collabora con il restauratore e interviene sui manufatti nelle diverse fasi del lavoro, dalla progettazione alla scelta di materiali e tecniche, con l’obiettivo di contrastare il degrado e garantirne la conservazione nell’ambito delle proprie competenze tecniche. Il percorso formativo integra teoria e pratica attraverso laboratori, cantieri scuola e stage aziendali. Dal secondo anno, gli studenti lavorano sempre più su beni reali, partecipando ai cantieri scuola sotto la guida dei docenti restauratori e seguendo l’intero processo: dai sopralluoghi e dalla progettazione, fino all’intervento e alla relazione finale.

    Gli stage individuali, di oltre 400 ore, offrono un’esperienza diretta nel mondo del lavoro, spesso all’interno di cantieri e laboratori di restauro di grande rilevanza. Tra le esperienze formative figurano interventi presso il Santuario di Caravaggio, la Chiesa delle Grazie a Milano, l’ex monastero di Astino, la Villa Reale di Monza, il Palazzo Reale di Milano, l’Abbazia di Viboldone, il Santuario del Lavello, la Chiesa di S. Alessandro in Colonna e il Duomo di Bergamo.

    Durante il percorso formativo, l’intero gruppo classe, coordinato dai docenti restauratori, progetta e realizza interventi di restauro su beni reali.

    Tra le più recenti attività: Municipio di Alzano Lombardo (restauro conservativo dei dipinti murali della volta della Sala Consigliare), Chiesa di S. Francesco ad Albino (restauro conservativo delle decorazioni delle pareti e delle volte, della navata dell’abside e degli altari laterali), Casa Museo Fantoni a Rovetta, Chiesa di Santa Maria Maddalena a Martinengo, Chiesa di S. Spirito a Bergamo, Chiesa della Madonna del Carmine a Spirano, Castello di Cavernago, Chiesa di San Rocco a Verdellino, Chiesa di Sant’Agata nel Carmine in Città Alta e Restauro conservativo di numerosi dipinti su tela delle Parrocchie del territorio.

    Inserimento nel Mondo del Lavoro

    Gli stage individuali, con oltre 400 ore per studente, rappresentano un’esperienza fondamentale per entrare concretamente nel mondo del lavoro e trasformare le competenze acquisite in esperienza professionale sul campo. Gli studenti sono inseriti in aziende del settore e, nella maggior parte dei casi, operano direttamente in cantieri e laboratori di restauro di grande rilevanza, confrontandosi con interventi su beni di straordinario valore storico e artistico. Tra le esperienze formative figurano il Santuario di Caravaggio, la Chiesa delle Grazie a Milano, l’ex monastero di Astino, la Villa Reale di Monza, il Palazzo Reale di Milano, l’Abbazia di Viboldone, il Santuario del Lavello a Lecco, la Chiesa di S. Alessandro in Colonna e il Duomo di Bergamo.

    Da ormai oltre vent’anni anni la Scuola Fantoni realizza il corso post diploma triennale per ‘tecnico del restauro di beni culturali’, per il quale la Regione Lombardia ha attribuito alla Scuola Fantoni il riconoscimento di Centro di eccellenza regionale nel settore dei beni culturali. 

    Il corso ha due obiettivi prioritari: il primo è la formazione di personale in grado di operare con competenza nel settore del restauro, il secondo è l’effettiva possibilità per gli allievi di inserirsi nel mondo del lavoro al termine dell’attività formativa. 

    La figura professionale del tecnico del restauro è riconosciuta e normata a livello nazionale, collabora con il restauratore operando sui manufatti con consapevolezza del loro valore estetico e documentario in tutte le fasi di lavoro, a partire dalla definizione del piano di lavoro e dalla scelta dei materiali e delle tecniche esecutive.

    Il tecnico restauro esegue, con autonomia decisionale afferente alle proprie competenze tecniche, azioni dirette ed indirette per limitare i processi di degrado dei beni ed assicurarne la conservazione, operazioni di cui garantisce la corretta esecuzione.

    Per consentire agli studenti del corso di sviluppare e consolidare tali competenze, risultano centrali le attività di laboratorio, che a partire dal secondo anno coincidono sempre di più con lavori su beni reali, svolti sia in aula , sia nelle esperienze sul campo vere e proprie, attraverso i ‘cantieri scuola’ (attività in esterno in cui opera l’intero gruppo classe) o gli stage individuali in azienda.

    Per quanto riguarda i ‘cantieri scuola’, essi non sono altro che la realizzazione di un vero e proprio cantiere di restauro su un bene reale coordinato dai docenti restauratori e da parte di tutta la classe, a partire dai sopralluoghi e dalla stesura del progetto da presentare in Soprintendenza per l’approvazione sino alla relazione finale che fa seguito alla conclusione del cantiere vero e proprio.

    DESTINATARI E REQUISITI DI ACCESSO

    • età compresa tra i 18 anni e 34 anni;

    • Residenza o domicilio in Lombardia.

    • Diploma di scuola superiore oppure diploma professionale IeFP.

    • Per i titoli conseguiti all’estero è richiesta la Dichiarazione di valore dell’Ambasciata italiana nel Paese d’origine, attestante il livello di scolarizzazione.

    AMMISSIONE

    • Numero chiuso: 15 posti.

    • Ammissione tramite selezione con test e colloquio.

    DURATA E ARTICOLAZIONE

    • 3.000 ore, distribuite in tre annualità.

    • Oltre il 60% della formazione è dedicato alle competenze tecnico-professionali, con laboratori e cantieri di restauro.

    • Tirocini formativi presso imprese e laboratori di restauro.

    • Accesso all’esame finale con una frequenza minima del 75% delle ore complessive.

    CALENDARIO E ORARI

    • Inizio previsto: settembre/ottobre 2027.

    • Lezioni dal lunedì al venerdì, dalle 8.00 alle 14.00, con alcuni pomeriggi durante il percorso.

    • Per i cantieri scuola e le attività esterne: 7 ore giornaliere.

    STAGE IN AZIENDA

    • 400 ore di stage individuale durante il terzo anno.

    • Esperienza diretta presso aziende, cantieri e laboratori di restauro, a stretto contatto con il mondo professionale.

    DOCENTI

    • Restauratori ed esperti del settore per le materie professionalizzanti, con esperienza diretta nella professione.

    PARTNERSHIP E COLLABORAZIONI

    • Convenzioni con Diocesi, Comune e Provincia di Bergamo, Regione Lombardia, enti pubblici e associazioni.

    • Disponibilità di beni culturali da restaurare per le attività formative.

    • Collaborazione con la Soprintendenza competente per le necessarie autorizzazioni.

    ATTESTATO E ABILITAZIONE PROFESSIONALE

    • Al termine del percorso, superato l’esame finale teorico-pratico davanti a una commissione regionale, viene rilasciato da Regione Lombardia l’Attestato di competenze per Tecnico del restauro di beni culturali, indirizzo “materiali lapidei e derivati; superfici decorate dell’architettura”.

    • L’attestato è abilitante alla professione e valido su tutto il territorio nazionale e consente l’iscrizione nell’Elenco nazionale dei Tecnici del Restauro di beni culturali del Ministero della Cultura, secondo la normativa vigente, tra cui il Dduo Regione Lombardia n. 1228 del 15/02/2013, l’Accordo Stato-Regioni e il DM 86/2009.

    INFORMAZIONI E PREISCRIZIONI

    • In attesa della pubblicazione dell’avviso di Regione Lombardia, che definirà l’eventuale quota di partecipazione.

    • Preiscrizioni già aperte.

    • Avvio previsto: settembre/ottobre 2027.

    • Per manifestare il proprio interesse: 035 247485.

    CONTATTI

    Area Materie Ore
    Storico artistica Fondamenti di storia dell’arte 260
    Storia delle tecniche artistiche
    Storia e teoria del restauro
    Iconografia e iconologia
    Laboratorio di restauro Laboratorio di tecniche di esecuzione dei manufatti 1010
    Laboratorio di restauro dipinti su tela
    Laboratorio di restauro affreschi
    Laboratorio di restauro stucchi e decorazioni
    Laboratorio di restauro materiali lapidei
    Tecnico scientifica Chimica applicata al restauro 640
    Biologia applicata al restauro
    Fisica applicata al restauro
    Tec. e strum. di rip. grafica, fotografica e di digitalizzazione
    Tecniche di indagine applicate al restauro
    Tecnologia e diagnostica dei materiali
    Informatica applicata al restauro
    Cultura informatica
    Lingua straniera tecnica – Inglese
    Disegno e rilievo tecnico
    Documentazione Progettazione e documentazione degli interventi di restauro 110
    Disegno e rilievo: documentazione grafica applicata al restauro
    Normativa e legislazione Normativa e legislazione dei beni culturali 80
    Normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro
    Elementi di diritto del lavoro e legislazione sociale
    Stage formativi Modulo collettivo – cantiere scuola 900
    Stage individuale in aziende del settore
    Totale 3000

    Gli stage rappresentano uno dei punti di forza del percorso formativo: un’esperienza concreta sul campo che permette agli studenti di trasformare le competenze acquisite in professionalità, confrontandosi direttamente con il mondo del lavoro. Grazie a una rete di oltre 50 aziende specializzate nel restauro, gli allievi hanno l’opportunità di partecipare a importanti cantieri in Lombardia e nel Nord Italia, lavorando su beni di grande valore storico e artistico. Tra le esperienze: Santuario di Caravaggio, Chiesa delle Grazie e Palazzo Reale di Milano, Santuario della Madonna dei Campi di Stezzano, Ex Monastero di San Paolo d’Argon, Villa Reale di Monza, Chiesa di S. Alessandro in Colonna e Duomo di Bergamo, Castello di Cavernago, oltre ad attività esperienziali presso i Musei Vaticani. Un’occasione privilegiata per acquisire esperienza, costruire relazioni professionali e avvicinarsi concretamente al futuro lavorativo.

    Requisiti di partecipazione
    Il corso è prioritariamente rivolto a ragazzi in possesso di un diploma di istruzione secondaria superiore o qualifica almeno triennale (anche istruzione e formazione professionale)

    Durata
    Il percorso ha durata complessiva di 3000 ore articolate in TRE annualità.

    Orari di svolgimento lezioni
    Da lunedì a venerdì, dalle 8 alle 14 (sono previsti anche dei rientri pomeridiani).

    Stage in azienda
    Durante il terzo anno di corso è previsto il  periodo di stage individuale in aziende del settore – 400 ore

    Docenti
    I docenti delle materie professionalizzanti sono restauratori o esperti nel settore del restauro.

    Partnership
    Convenzioni con Diocesi, Comune e Provincia di Bergamo, Regione Lombardia, enti pubblici ed associazioni che mettono a disposizione beni culturali da restaurare; collaborazione con la Soprintendenza competente per autorizzazioni necessarie.

    Nell’anno formativo 2022/2023 la Fondazione Pietro Zappa ha erogato un finanziamento di 15.000€ a sostegno della seconda annualità  del corso di “Tecnico del restauro di beni culturali”.

    Attestato
    Al termine del corso sono ammessi alla prova di verifica coloro che hanno frequentato almeno il 75% delle ore di formazione complessive previste. 

    La certificazione rilasciata al termine del percorso formativo è di “Tecnico del restauro di beni culturali”, ai sensi del DM n.86/2009, con l’indicazione dell’indirizzo specifico di riferimento del corso. Tale attestazione è valida su tutto il territorio nazionale e consente l’iscrizione nell’Elenco Nazionale dei Tecnici del restauro di beni culturali, redatto a livello nazionale dal Ministero dei beni culturali.

    Informazioni generali
    L’intervento è realizzato attraverso il cofinanziamento di enti pubblici, privati ed aziende. Agli iscritti è richiesta una quota annuale di cofinanziamento di 800€ a parziale copertura delle spese e del materiale didattico.

    Per iscriversi
    È necessario telefonare allo 035247485 per segnalare la propria manifestazione d’interesse.

    Per informazioni è possibile contattare:

    Paola Carminati: paola.carminati@cfpscuolafantoni.org
    Francesca Steffani: francesca.steffani@cfpscuolafantoni.org

    Area Materie Ore
    Storico artistica Fondamenti di storia dell’arte 260
    Storia delle tecniche artistiche
    Storia e teoria del restauro
    Iconografia e iconologia
    Laboratorio di restauro Laboratorio di tecniche di esecuzione dei manufatti 1010
    Laboratorio di restauro dipinti su tela
    Laboratorio di restauro affreschi
    Laboratorio di restauro stucchi e decorazioni
    Laboratorio di restauro materiali lapidei
    Tecnico scientifica Chimica applicata al restauro 640
    Biologia applicata al restauro
    Fisica applicata al restauro
    Tec. e strum. di rip. grafica, fotografica e di digitalizzazione
    Tecniche di indagine applicate al restauro
    Tecnologia e diagnostica dei materiali
    Informatica applicata al restauro
    Cultura informatica
    Lingua straniera tecnica – Inglese
    Disegno e rilievo tecnico
    Documentazione Progettazione e documentazione degli interventi di restauro 110
    Disegno e rilievo: documentazione grafica applicata al restauro
    Normativa e legislazione Normativa e legislazione dei beni culturali 80
    Normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro
    Elementi di diritto del lavoro e legislazione sociale
    Stage formativi Modulo collettivo – cantiere scuola 900
    Stage individuale in aziende del settore
    Totale 3000

    Gli stage costituiscono parte integrante del percorso formativo dei corsi del Centro di formazione professionale e si pongono tra gli obiettivi prioritari l’inserimento degli allievi nel mondo del lavoro. Il valore formativo dello stage e la sua efficacia nel ridurre la distanza tra il mondo della scuola e quello del lavoro sono ormai fuori discussione: i dati infatti dimostrano la sua utilità nel ridurre i tempi di attesa per l’ingresso nel mercato del lavoro, nel favorire la possibilità di un’occupazione coerente con gli studi svolti, nel garantire un importantissimo apporto formativo nell’acquisizione da parte degli allievi di competenze e conoscenze importanti e realmente utilizzabili. 

    Partnership con oltre cinquanta aziende di restauro per la realizzazione degli stage individuali. Possibilità di fare esperienza nei principali cantieri di restauro in essere in Lombardia e nel nord Italia.

    Alcuni dei cantieri in cui negli ultimi anni gli allievi hanno svolto questa fase dell’attività formativa sono: il Santuario di Caravaggio, la Chiesa delle Grazie a Milano, il Santuario della Madonna dei Campi a Stezzano, l’Ex Monastero di San Paolo d’Argon, la Villa Reale di Monza, il Palazzo Reale di Milano, la Chiesa di S. Alessandro in Colonna a Bergamo, il Duomo in Città Alta a Bergamo, Castello di Cavernago, attività esperienziali presso i Musei Vaticani.

    Clicca qui per scaricare la brochure del corso.

    LA NOSTRA ESPERIENZA

    Restauro San Rocco a Verdellino

    I nostri studenti della seconda Annualità del corso post diploma di “Tecnico del restauro dei Beni Culturali”, hanno installato un cantiere scuola presso gli interni della Chiesa di San Rocco.

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    Cantiere Scuola di Restauro 2024/2027

    La Scuola Fantoni forma Tecnici del restauro (2024/2027) attraverso un cantiere scuola presso la Chiesa di San Bartolomeo a Trescore Balneario, finanziato dal FSE+ di Regione Lombardia. Sotto la guida delle docenti Galizzi e Radavelli, le studentesse hanno operato sul presbiterio con interventi di pulitura, consolidamento e ritocco pittorico. Il percorso integra fino a 350 ore annue di pratica diretta su beni culturali reali. Un’iniziativa che coniuga l’alta formazione professionale alla tutela attiva del patrimonio artistico del territorio.

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    Restauro

    “Non ha nascosto il suo volto”: la genesi della Via Crucis di Piero Brolis

    Il Museo Bernareggi presenta al Famedio del Cimitero Monumentale di Bergamo la mostra “Non ha nascosto il suo volto. La genesi della Via Crucis di Brolis”, dedicata ai gessi preparatori della celebre Via Crucis in bronzo di Piero Brolis.
    L’esposizione racconta il percorso artistico e umano dell’opera, realizzata tra il 1961 e il 1971, e include anche tre bozzetti restaurati dalla Scuola d’Arte Andrea Fantoni.
    La mostra, organizzata in collaborazione con la Fondazione Bernareggi e la Diocesi di Bergamo, sarà visitabile dal 31 ottobre al 16 novembre 2025.

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    Laboratorio esterno su beni reali al Seminario Vescovile: il restauro dei manufatti lapidei a Bergamo Alta

    Le studentesse della Scuola Fantoni stanno restaurando i manufatti lapidei del Seminario Vescovile di Bergamo Alta (febbraio-marzo 2026).
    Il progetto, finanziato dal FSE+, unisce formazione d’eccellenza e tutela del patrimonio attraverso tecniche avanzate e materiali compatibili.
    L’obiettivo è arrestare il degrado e restituire leggibilità alle opere storiche, garantendo una preparazione pratica di alto profilo.

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    RICONSEGNA TELA CIFRONDI

    Torna a “casa”, nella Parrocchia di San Martino Vescovo di Cenate Sotto, dopo un lungo e complesso restauro la tela L’Immacolata concezione di Antonio Cifrondi (XVII sec.) grazie al lavoro degli allievi del corso post diploma di Tecnico per il Restauro della Scuola d’Arte Andrea Fantoni.

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    Nuova Sede per la Biblioteca dei Comuni

    La Biblioteca dei Comuni ha aperto le porte nella sua nuova sede in Via Santa Caterina 19. La riqualificazione dell’immobile, finanziata dalla Provincia, ha riportato alla luce magnifici soffitti decorati.

    Il punto di maggiore orgoglio è il restauro delle preziose decorazioni pittoriche, eseguito dagli studenti del Centro di Formazione Professionale Scuola d’Arte “Andrea Fantoni”. L’intervento ha permesso agli allievi di esercitarsi su beni culturali di alto pregio, contribuendo attivamente alla tutela del patrimonio.

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    POST DIPLOMA

    PROGETTI

    news

    Laboratorio esterno su beni reali al Seminario Vescovile: il restauro dei manufatti lapidei a Bergamo Alta

    Le studentesse della Scuola Fantoni stanno restaurando i manufatti lapidei del Seminario Vescovile di Bergamo Alta (febbraio-marzo 2026).
    Il progetto, finanziato dal FSE+, unisce formazione d’eccellenza e tutela del patrimonio attraverso tecniche avanzate e materiali compatibili.
    L’obiettivo è arrestare il degrado e restituire leggibilità alle opere storiche, garantendo una preparazione pratica di alto profilo.

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    Cantiere Scuola di Restauro 2024/2027

    La Scuola Fantoni forma Tecnici del restauro (2024/2027) attraverso un cantiere scuola presso la Chiesa di San Bartolomeo a Trescore Balneario, finanziato dal FSE+ di Regione Lombardia. Sotto la guida delle docenti Galizzi e Radavelli, le studentesse hanno operato sul presbiterio con interventi di pulitura, consolidamento e ritocco pittorico. Il percorso integra fino a 350 ore annue di pratica diretta su beni culturali reali. Un’iniziativa che coniuga l’alta formazione professionale alla tutela attiva del patrimonio artistico del territorio.

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