L’ingresso di una scuola non è soltanto un luogo di passaggio. È il primo spazio che accoglie chi entra, il punto in cui si forma la prima impressione e dove l’identità dell’istituto può iniziare a raccontarsi.

Per questo è stato proposto un contest interno dedicato alla decorazione della zona di ingresso della scuola, con l’obiettivo di coinvolgere studenti e studentesse in un progetto reale, capace di unire creatività, comunicazione visiva e attenzione allo spazio architettonico. Il documento di progetto raccoglie diverse proposte grafiche pensate per intervenire sulle pareti dell’ingresso e dell’area ascensore, immaginando nuove soluzioni decorative per valorizzare l’ambiente scolastico.

Tra le proposte presentate, è stata selezionata come vincitrice la Proposta 5, realizzata da Emma Citterio, studentessa della classe 5 di grafica del CFP.

Il progetto di Emma si distingue per un linguaggio visivo dinamico, colorato e contemporaneo. La decorazione si sviluppa come un grande flusso grafico che attraversa le pareti dell’ingresso, accompagnando lo sguardo e trasformando lo spazio in una superficie narrativa. Forme geometriche, colori pieni, pattern e riferimenti al mondo della comunicazione, della grafica, della moda e dell’immagine costruiscono una composizione vivace, capace di dialogare con l’identità creativa della scuola.

La proposta non si limita ad “abbellire” una parete, ma interpreta l’ingresso come un luogo da abitare e riconoscere. Il segno grafico si muove nello spazio, avvolge alcune superfici, dialoga con gli elementi architettonici esistenti e crea continuità tra le diverse zone dell’ambiente. In questo modo, uno spazio quotidiano diventa occasione di progetto e di rappresentazione.

Il contest ha permesso di lavorare su un tema importante: progettare per un luogo reale significa confrontarsi con vincoli, proporzioni, funzioni e percezione dello spazio. Ogni proposta ha dovuto immaginare come un intervento grafico potesse inserirsi nell’architettura esistente, valorizzandola senza sovraccaricarla.

La proposta vincitrice di Emma Citterio riesce a restituire energia e riconoscibilità all’ingresso, mantenendo un equilibrio tra impatto visivo e integrazione con lo spazio. Il risultato è un progetto che racconta la scuola come luogo di creatività, sperimentazione e partecipazione.

Attraverso questo contest, l’ingresso diventa quindi qualcosa di più di un semplice accesso: diventa una soglia simbolica, un punto di incontro tra chi entra nella scuola e il mondo creativo che la abita ogni giorno.

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