SPQR IV bis è il titolo della mostra che sarà inaugurata venerdì 14 luglio alle 17 presso lo spazio gestito dalla Scuola d’Arte Fantoni, grazie alla disponibilità della Provincia di Bergamo.
L’intervento artistico presso il FantoniHub è inscritto in una più ampia gamma di opere e progetti da Mapelli e Manenti realizzati con la plastica, come quella delle bottiglie comuni, ed altri lavori creati con materiali di recupero: «Questi materiali – spiegano – sui quali interveniamo, in quanto oggetti di scarto, hanno in comune la provenienza e il loro status di rifiuto, oggetti la cui funzione è stata consumata nell’uso».
Questi materiali possono anche farsi carico di molti altri significati, sfociando in riflessioni che superano il discorso artistico e lo integrano con l’economia, l’ecologia, il consumo sostenibile e così via. Ogni opera dialoga per sua natura con molteplici fattori e si pone come punto di contatto tra loro.
L’esposizione sarà visitabile fino a venerdì 29 luglio.

LA MOSTRA
Il progetto espositivo si compone principalmente di un’opera realizzata con l’utilizzo di tappi di bottiglia.
Con questi tappi viene ricreata un’installazione temporanea a pavimento, un mosaico, che riprende nel suo impianto iconografico un vasto campionario di segni e simboli della storia dell’arte: «Partendo dalle decorazioni delle ville di epoca romana – spiega Marco Mapelli – si attraversano riferimenti alla cultura mediorientale e rinascimentale fino a toccare gli estremi più contemporanei del design. Ogni tappo è una tessera che compone il mosaico».
Gli artisti intendono porre in comunicazione tutti questi elementi con diversi momenti della storia dell’arte, riproponendo, quasi come in un viaggio archeologico tra le epoche, soluzioni formali note e sistemi di segni antichi che vengono tradotti e risolti con l’uso di materiali attuali con un valore economico minimo, marginali. Rifiuti appunto.
Il riciclo di materiali, la trasformazione di oggetti di scarto in opere d’arte si uniscono in fine alle pratiche artistiche più contemporanee: «Relazionali – continua Mapelli – dove il coinvolgimento delle persone nella raccolta dei tappi è determinante. La totalità dei tappi cresce in relazione alla partecipazione delle persone che sì impegnano a trattenere questi piccoli pezzi di plastica e concederceli per i nostri progetti. Un gesto importante».
Gli allestimenti, seguendo di volta in volta le specificità spaziali, storiche e culturali degli ambienti che li ospitano, si organizzano attraverso installazioni a pavimento, sculture fatte da bottiglie operate assieme ad altri oggetti esposti con soluzioni classiche in teca e a muro.

Per visitare la mostra
Inaugurazione venerdì 14 luglio alle ore 17.
Mercoledì e giovedì 10,00 – 13,00;
Venerdì e sabato 10,00 – 13,00 / 14,00 – 18,00;
o su appuntamento scrivendo alla mail:
traiettoria.m@gmail.com
manenti.lorenzo@gmail.com

Fino al 29 luglio

LA SCUOLA

NEWS & EVENTI

Nuova Sede per la Biblioteca dei Comuni

La Biblioteca dei Comuni ha aperto le porte nella sua nuova sede in Via Santa Caterina 19. La riqualificazione dell’immobile, finanziata dalla Provincia, ha riportato alla luce magnifici soffitti decorati.

Il punto di maggiore orgoglio è il restauro delle preziose decorazioni pittoriche, eseguito dagli studenti del Centro di Formazione Professionale Scuola d’Arte “Andrea Fantoni”. L’intervento ha permesso agli allievi di esercitarsi su beni culturali di alto pregio, contribuendo attivamente alla tutela del patrimonio.

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DOVE NON ARRIVA LA VOCE. CINQUE AFFICHES CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE

Dove non arriva la voce. Cinque affiches contro la violenza di genere è il titolo della mostra inaugurata il 17 novembre presso il Tribunale di Bergamo, in vista della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne (25 novembre).
Frutto della collaborazione tra il CFP Scuola d’Arte Andrea Fantoni e il Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Bergamo, l’esposizione presenta i lavori di ex studenti (classe 2024-2025) dei corsi di Grafica e Spettacolo.
Gli studenti, coordinati da Agnese Tartari, hanno realizzato una campagna di sensibilizzazione destinata ai loro coetanei.
La mostra, segno di testimonianza e riflessione, è visitabile al Tribunale di Bergamo (via Borfuro) fino al 28 novembre 2025.

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