Essere Forma
Raccontarsi con il volto, progettare con la materia
IFTS Scuola d’Arte Andrea Fantoni in mostra
Fantoni HUB
Dal 26 al 15 ottobre
Via Camozzi – Passaggio via Sora, Bergamo
Apertura in occasione di Art 2Night 2026 per Essere forma – Raccontarsi con il volto, progettare con la materia la nuova mostra aperta da sabato 26 settembre a giovedì 15 ottobre presso il Fantoni Hub, lo spazio gestito dalla Scuola d’Arte Fantoni grazie alla disponibilità della Provincia di Bergamo.
Inaugurazione il 26 settembre dalle 17 alle 20 ad ingresso libero; l’esposizione sarà poi accessibile dal lunedì al venerdì su prenotazione scrivendo a fantonihub@gmail.com
La mostra raccoglie e valorizza i progetti, le opere e le sperimentazioni realizzate dagli studenti di entrambi di percorsi formativi post diploma IFTS della Scuola d’Arte Andrea Fantoni, sia per l’indirizzo Tecniche digitali per la valorizzazione culturale e la sostenibilità che per quello di Tecniche di Biobased Design: l’innovazione creativa al servizio della sostenibilità ambientale.
L’esposizione, a cura dei docenti Gabriele Gregis (fotografia), Barbara Ventura (progettazione), della coordinatrice Debora Luiselli e della tutor Graziana Mastronardo si divide in alcune sezioni fortemente interattive grazie all’uso di QR code, monitor touch e altri supporti tecnologici.
L’esposizione offre uno sguardo ampio sul cammino di crescita personale, artistica e professionale maturato all’interno dei corsi, mettendo in evidenza competenze, creatività e capacità progettuali orientate all’innovazione e alla sostenibilità.
«I corsi IFTS (Istruzione e Formazione Tecnica Superiore) – spiega la coordinatrice Debora Luiselli – sono percorsi formativi annuali che mirano a formare figure professionali altamente specializzate per un rapido ingresso nel mondo del lavoro. Sono in partenza i corsi 26/27 per informazioni e contatti scrivere a segreteria@cfpscuolafantoni.org».
DUE FOCUS SPECIALI
L’esposizione dedica una sezione speciale al lavoro svolto dagli studenti del corso Tecniche digitali per la valorizzazione culturale e la sostenibilità presso l’atelier dello scultore di Pipi (Umberto) Carrara. Grazie alla disponibilità della famiglia dell’artista (scomparso nel 2008), gli studenti hanno potuto effettuare uno studio approfondito di alcune sculture grazie a scansioni 3D, una mappatura fotografica, un approfondimento di carattere storico artistico.
Un altro focus è riservato alla proposta di Faria Molla allieva del corso di Tecniche di Biobased Design. Attraverso una rivisitazione dei pattern decorativi tipici bengalesi, ricalcando l’approccio tipico delle produzioni dell’iconica azienda Marimekko, la studentessa ha valorizzato le sue origini bengalesi. Il risultato è una linea decorativa che può essere applicata a tessuti, vasi ed oggettistica di vario tipo, mostrando come il processo di progettazione possa essere strumento utile al lavoro ma anche supporto per operazioni culturali ed identitarie.
DUE SEZIONI PRINCIPALI
La prima sezione, che raccoglie i lavori del corso Tecniche di Biobased Design, presenta il risultato di diversi processi di progettazione applicata ad una tecnologia a controllo numerico.
Alla classe è stato proposto di lavorare al progetto di oggetti d’arredo con il vincolo di utilizzare un sistema di assemblaggio ad incastri di tipo “waffle”, impostando il progetto affinché potesse essere poi realizzato con una macchina di taglio a controllo numerico.
L’esercitazione, che ha visto la successiva realizzazione dei prototipi in collaborazione con il Fablab di Bergamo, si è rivelata anche lo stimolo per la tesina di fine corso di Andrea Gambirasio che ha progettato e realizzato in scala reale la seduta modulare esposta in mostra.
La seconda raccoglie le proposte degli allievi del corso Tecniche digitali per la valorizzazione culturale e la sostenibilità sul tema del Ritratto e dell’Autoritratto.
Il lavoro progettuale e poi lo scatto sono stati un campo di confronto interessante per ciascun ragazzo, che si è misurato con gli aspetti più personali di rappresentare e rappresentarsi.
Molti i lavori incentrati sull’autoritratto e diversi gli esiti narrativi e stilistici utilizzati
Ai ragazzi anche il compito di scrivere la scheda del proprio lavoro, consultabile in sala, seguendo i canoni della tipologia testuale.
Per visitare la mostra
Ingresso libero
- Dal 26 settembre al 15 ottobre (dal lunedì al venerdì)
Su prenotazione scrivendo a fantonihub@gmail.com