Dal 10 ottobre 2025 al 6 gennaio 2026, Accademia Carrara ha presentato ARTE E NATURA, mostra a cura di Patrizia Cavazzini con la collaborazione di Maria Luisa Pacelli dedicata alla pittura su pietra tra Cinque e Seicento.
La tecnica stessa indaga l’affascinante rapporto tra natura e artificio, tra soggetto e materia: dove finisce l’intervento dell’uomo e dove inizia quello della natura? In che modo il supporto partecipa al significato dell’opera?
La mostra accompagna alla scoperta di questo capitolo poco conosciuto della storia dell’arte svelando le potenzialità di una materia che, sin dalla notte dei tempi, ha ispirato valori di forza morale e di fede, esercitato seduzioni alchemiche, incarnato simbologie e metafore, aspirato all’eternità.
Da Roma a Firenze, da Genova al Veneto, questa tecnica amata e progressivamente abbandonata nel giro di poco più di un secolo, ha coinvolto artisti – presenti in mostra – come Paolo Veronese, Jacopo Bassano, Palma il Giovane, Antonio Tempesta, Salvator Rosa fino a Orazio Gentileschi e Lavinia Fontana.
Nel primo weekend di dicembre nella mostra saranno anche esposte le opere degli studenti (tra cui i ragazzi della 5A e 4C del Liceo Artistico della Scuola d’Arte Fantoni) come momento finale di percorso formativo che permetterà agli studenti di realizzare un lavoro artistico sulle pietre stesse. Si tratterà di una libera espressione artistica per la quale ogni scuola presenterà tre opere da esporre.
A questo mostra è legato il progetto che nasce dalla stretta collaborazione tra la Camera di Commercio di Bergamo e l’Accademia Carrara, soggetti attuatori dell’iniziativa. L’obiettivo principale è divulgare la conoscenza del patrimonio litico del territorio, in particolare delle pietre che fanno parte del marchio camerale Pietre Originali della Bergamasca. Questo si realizza mediante l’interazione con gli studenti delle scuole d’arte della bergamasca, che sono coinvolti attivamente, e con i diversi stakeholders: gli operatori del Marchio, la Geologa Dott.ssa Grazia Signori, il consulente tecnico Ing. Camillo Remuzzi e la Responsabile dei Servizi Educativi dell’Accademia Carrara, Dott.ssa Lucia Cecio. Grazie alla Mostra, il pubblico potrà venire a conoscenza di una tecnica pittorica sulle pietre non così diffusa e conosciuta.
Il progetto si è così sviluppato:
- Coinvolgimento degli Istituti Scolastici.
- Articolazione del percorso formativo sulle pietre a cura della geologa Grazia Signori: Momento di presentazione agli studenti coinvolti nel progetto degli operatori e delle pietre a marchio (a cura della Camera di Commercio e della geologa Signori); la presentazione sarà prodromica alla loro visita formativa alla mostra, e alla visita guidata dei manufatti e dei monumenti della città che hanno utilizzato le pietre a marchio che è tenuta dalla geologa Signori.
- Visita alla mostra dal titolo “Arte e natura. Pittura su pietra tra Cinque e Seicento” presso l’Accademia Carrara. La mostra è dedicata alla pittura su pietra in Italia, con notevoli prestiti dalla Galleria Borghese e dall’Opificio delle pietre dure e con importanti esemplari provenienti da musei italiani e stranieri e da collezioni private. La mostra è strutturata in tre sessioni che seguono l’evolversi della pittura su pietra: sezione dedicata alle pietre scure, sezione incentrata su paesine e alabastri, sezione dedicata alle produzioni di lusso.
- Esposizione dei lavori dei ragazzi degli istituti d’arte, tra cui il Liceo Artistico della Scuola Fantoni, durante la mostra in Accademia Carrara nel weekend tra 5 e 8 dicembre, con designazione dell’opera più significativa espressa dal voto del pubblico che visiterà la mostra.
La selezione delle pietre da mettere a disposizione degli studenti delle scuole d’arte per la realizzazione dei loro lavori verrà condotta dalla geologa dott.ssa Grazia Signori e dal tecnico di settore, ing.Camillo Remuzzi e condivisa con la Camera di Commercio.
Le opere risultate più significative sono di: Devasini Penelope (4C), Rotasperti Giorgia (5B), Barcella Chiara (5B). Con l’aggiunta di tre menzioni speciali: Emma Ghidini (4C), Mazzoleni Nina (5B) e Gaetani Lisco Elisa (5B).

