La Scuola Fantoni vanta una storia centenaria, cominciata nel lontano 1898. Da allora oltre 20.00 allievi si sono avvicendati sui banchi e nei laboratori della Fantoni. La peculiarità della scuola è sempre stata quella di puntare a insegnare il “saper fare”, anzi il saper fare BENE, che è forse il modo migliore per stare al mondo con realismo potendo puntare su di sé. Nell’ambito del restauro e dei beni culturali, la Scuola Fantoni è uno dei cinque centri presenti in tutta la Regione Lombardia e vanta un’esperienza di oltre quindici anni, che l’ha portata ad ottenere riconoscimenti significativi: nel 2006 la Regione Lombardia ha inserito la Scuola Fantoni tra i “centri di formazione di rilevanza regionale” per l’insegnamento nel settore dei beni culturali. Nel 2009, oltre a ciò, la Scuola è stata riconosciuta dalla Regione Lombardia centro di eccellenza regionale, e dal 2013 fa parte del polo tecnico professionale regionale per la “conservazione e valorizzazione dei beni culturali".
 
PRESENTAZIONE

DESTINATARI
Possono partecipare al corso ragazzi e ragazze in possesso  di un diploma di istruzione secondaria superiore o qualifica almeno triennale (anche istruzione e formazione professionale), con una discreta propensione al lavoro artistico e  manuale. Il corso è a numero chiuso (15 persone). L’ammissione al corso è perciò subordinata al superamento di una prova  di selezione per test e colloqui.
 
DOCENTI:
Tutti i docenti dei laboratori sono restauratori professionisti, che conoscono perfettamente la realtà del mondo del lavoro e le sue esigenze. PARTNERSHIP Convenzioni con Diocesi, Comune e Provincia di Bergamo, Regione Lombardia, enti pubblici ed associazioni che mettono a disposizione beni culturali da restaurare; collaborazione con la Soprintendenza competente per autorizzazioni necessarie.
 

AMMISIONE
Il corso è a numero chiuso (15 persone). L’ammissione al corso è perciò subordinata al superamento di una prova di selezione per test e colloqui.
 
"CANTIERI-SCUOLA":
Durante il percorso formativo, l’intero gruppo classe, coordinato dai docenti restauratori, progetta e realizza interventi di restauro su beni reali.

LABORATORI E POSTAZIONI MULTIMEDIALI:
Ad ogni studente viene fornito PC portatile in comodato d’uso per tutta la durata del corso. Laboratori attrezzati per tutte le discipline di carattere tecnico: restauro dipinti murali, materie plastiche, restauro pittorico, dipinti su tela, restauro virtuale, indagine fotografica, informatica applicata al restauro, chimica.
 
 
 
COLLOCAMENTO LAVORATIVO:
Percorso guidato verso il collocamento lavorativo, con gli strumenti di Dote Unica Lavoro e Garanzia Giovani (la Scuola Fantoni è accreditata anche per i servizi al lavoro).
 
È possibile segnalare la propria manifestazione d’interesse per il nuovo triennio 2018/2020 di “ Tecnico del restauro di beni culturali” presso la Scuola Fantoni o ai seguenti indirizzi:
 
segreteria@scuolafantoni.it
paola.carminati@scuolafantoni.it
silvia@scuolafantoni.it

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- TECNICO DEL RESTAURO 2018
 

TECNICO DEL RESTAURO
Corso triennale in
TECNICO DEL RESTAURO DEI BENI CULTURALI
 
La figura del “tecnico del restauro di beni culturali” è centrale ed indispensabile per la realizzazione di qualsiasi attività di restauro; egli infatti è colui che collabora con il restauratore eseguendo, con autonomia decisionale afferente alle proprie competenze tecniche, azioni dirette ed indirette per limitare i processi di degrado dei beni ed assicurarne la conservazione, operazioni di cui garantisce la corretta esecuzione. Per acquisire questa qualifica la legislazione attuale prevede la necessità di conseguire il relativo diploma presso una scuola di restauro statale o regionale, attraverso la frequenza di un corso di durata non inferiore ai tre anni. Questo requisito è molto importante per potersi inserire nel mondo professionale, poichè le aziende di restauro sono tenute ad avere nel proprio organico una certa quota di persone in possesso di questo titolo. Al di là degli elementi normativi, resta il fatto decisivo che sono le competenze effettivamente acquisite a fare la differenza nel mondo del lavoro. Ed è proprio questo l’obiettivo fondamentale del corso: fornire ai partecipanti conoscenze e competenze indispensabili per lavorare al restauro di opere tutelate, siano esse tele, affreschi, decorazioni, materiali lapidei o stucchi. Ed è grazie a questo che la gran parte dei diplomati, in breve tempo dopo il termine del corso, trovano una collocazione adeguata alla propria professionalità all’interno del mondo del lavoro.

STAGE IN AZIENDA E PRESSO I MUSEI VATICANI
Partnership con oltre cinquanta aziende di restauro per la realizzazione degli stage individuali. Possibilità di fare esperienza nei principali cantieri di restauro in essere in Lombardia e nel nord Italia.
Alcuni dei cantieri in cui negli ultimi anni gli allievi hanno svolto questa fase dell’attività formativa sono: il Santuario di Caravaggio, la Chiesa delle Grazie a Milano, il Santuario della Madonna dei Campi a Stezzano, l’Ex Monastero di San Paolo d’Argon, la Villa Reale di Monza, il Palazzo Reale di Milano, la Chiesa di S. Alessandro in Colonna a Bergamo, il Duomo in Città Alta a Bergamo.

PARTNERSHIP
Convenzioni con Diocesi, Comune e Provincia di Bergamo, Regione Lombardia, enti pubblici ed associazioni che mettono a disposizione beni culturali da restaurare; collaborazione con la Soprintendenza competente per autorizzazioni necessarie.

VOLANTINO INFORMATIVO
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